Realizzare un laghetto da giardino: cosa c'è da sapere

Decalcomania significato e storia


Anno nuovo, casa nuova. L’inizio di un nuovo percorso di vita, spesso, coincide con la voglia di rinnovarsi e di rinnovare gli spazi in cui viviamo.

E se di certo dall’oggi al domani non possiamo cambiare abitazione, possiamo però rinfrescarne il look con qualche lavoretto fai da te.

Perfette in tal senso sono le decalcomanie. Di cosa si tratta?

Il laghetto da giardino può essere un elemento estremamente decorativo, un modo davvero piacevole e suggestivo di impreziosire i propri spazi esterni.

Il laghetto, in realtà, non va inteso come una mera decorazione: esso può infatti divenire la "casa" di piante e pesci, dunque esseri viventi, di conseguenza la sua realizzazione comporta una responsabilità di cui bisogna farsi carico con convinzione, oltre che con una buona dose di passione.

Quali sono i principali "step" da considerare per realizzare un laghetto? Scopriamolo subito.

La realizzazione della struttura del laghetto

Anzitutto, il laghetto va creato dal punto di vista strutturale, e da questo punto di vista le soluzioni sono diverse.

 

Si può acquistare un'apposita vasca in plastica installandola in modo interrato, in commercio ne sono disponibili tantissime diverse varianti, tuttavia qualsiasi altro contenitore sufficientemente grande e adeguatamente conformato può divenire un laghetto: un grosso vaso, ad esempio, o perfino una vecchia vasca da bagno abbandonata!

Dopo aver installato la struttura del laghetto, magari impreziosendolo con la collocazione di pietre e altri elementi decorativi, bisogna provvedere agli aspetti tecnici.

L'installazione di un filtro appropriato

Affinché un laghetto, o anche un acquario, possa "funzionare" correttamente è necessario che venga installato un filtro munito di relativa pompa: questo è importante per fare in modo che l'acqua sia sempre in circolo e che il filtro "catturi" tutte le impurità e i microrganismi nocivi prodotti dai pesci.

In commercio esistono molteplici tipologie di filtro, e per un laghetto quella più funzionale corrisponde sicuramente al cosiddetto filtro esterno; molto importante è accertarsi che il filtro scelto sia adatto alla quantità di litri del laghetto, dato che viene sempre specificato in modo chiaro dai produttori.

Il riempimento del laghetto

Quando anche il filtro sarà installato (attenzione: il filtro non deve mai essere azionato a vuoto!) è possibile riempire d'acqua il laghetto, e questo è sicuramente il momento più impattante dell'intero processo, l'istante in cui questa bellissima creazione prende forma.

Solo quando la vasca sarà piena si potranno azionare i filtri, che inizieranno così a lavorare, e prima di inserire piante acquatiche e pesci è opportuno attendere un po' di tempo, indicativamente un paio di settimane.

In questa fase è inoltre utile procurarsi un biocondizionatore, inserendo nell'acqua le giuste quantità di prodotto. Di cosa si tratta?

L'utilizzo del biocondizionatore

Tutti gli specchi d'acqua "outdoor" devono essere opportunamente trattati: così come chi ha una piscina acquista da e-commerce specializzati come www.garagestore66.it dei prodotti chimici specifici, come ad esempio gli antialghe, anche in un laghetto vanno versate sostanze liquide con funzioni specifiche.

Il biocondizionatore non è altro che un liquido biologico che rende l'acqua più gradita ai pesci, favorendo la creazione di un biotopo assolutamente naturale.

La gestione del laghetto

Quando il laghetto ospiterà piante e pesci bisognerà occuparsi della sua gestione.

Controllare giornalmente le sue condizioni è senz'altro una buona prassi, quotidianamente, inoltre, si deve dar da mangiare ai pesci.

Con cadenze temporali più larghe, ad esempio ogni 2 settimane oppure una volta al mese, si può procedere con semplici operazioni di pulizia, magari eliminando foglie e corpi estranei che possono depositarsi sull'acqua o dedicando delle attenzioni specifiche alle piante; molto importante è inoltre provvedere, con la medesima cadenza, ad una pulizia scrupolosa dei filtri e dei relativi materiali (spugne, cannolocchi, carbone attivo e quant'altro presente).

Una vera "chicca" per il proprio giardino

Avere un laghetto da giardino è davvero una bellissima cosa: i propri spazi esterni possono divenire molto più ricchi di fascino e, al di là di questo, ci si potrà dedicare ad un hobby piacevole, rilassante ed appagante.

La gestione di un laghetto non è un impegno oltremodo gravoso ma come visto alcune piccole accortezze sono necessarie, così come sarebbero necessarie, d'altronde, per allevare qualsiasi altro tipo di animale domestico.